Ieri notte è andata in scena la cinquantesima edizione del SuperBowl, l’evento sportivo più “ricco” del mondo con un giro d’affari di 620 milioni di dollari

I Denver Broncos hanno avuto la meglio sui Carolina Panthers per 24 a 10 nella finalissima dell’Nfl. Ma la vera vittoria è stata, come di consueto, di tutta la manifestazione e del giro d’affari, si parla di circa 620 milioni di dollari, che la circonda tra diritti tv e pubblicità (50 minuti di spot che ha interrotto la partita).

Proviamo a declinare qualche numero per singola categoria.

La pubblicità: ogni singolo spot, della durata di 30’’, è arrivato a costare fino a 5 milioni di dollari (il 15% in più del costo dello scorso anno e, per la cronaca, il 76% in più del costo di uno spot di 10 anni fa).

Il prezzo dei biglietti: un posto a sedere per l’edizione di quest’anno costava dagli 800 ai 1800 dollari (gli ultimi posti disponibili, on line, sono arrivati fino a 5 mila dollari).

Il “premio” partita per i protagonisti: ogni giocatore dei Broncos, squadra vincente, ha portato a casa, per la sola presenza, anche in panchina, una cifra pari a 100 mila dollari mentre per tutti gli sconfitti una cifra vicina ai 50 mila dollari.

Le scommesse: l’American Gaming Association calcola che il giro d’affari, per le sole scommesse, è arrivato a circa 4 miliardi di dollari.

Ieri sera non si è visto solo sport ma anche un grande spettacolo grazie alla partecipazione, pare gratuita, di star internazionali come Lady Gaga, Beyoncé, Coldplay e Bruno Mars. Qualora fossero confermate le voce circa la loro presenza gratuita non vi è da stupirsi. Il ritorno di immagine e la visibilità ricevuta, circa 120 milioni di telespettatori collegati da tutto il mondo, non ha prezzo. Insomma, non sappiamo se ieri notte abbiamo assistito alla più bella finale della storia ma, numeri alla mano, certamente alla più ricca.

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